Sei interessato a dare il via ad una collezione di radio antiche? Non possiamo che congratularci con questa tua scelta, dopotutto infatti le radio d’epoca sono ricche di fascino, capaci di raccontare la nostra storia. Bellissime da mettere in esposizione, possono ovviamente anche essere considerate come un vero e proprio investimento. Dopotutto infatti è possibile venderle ad un prezzo nettamente superiore rispetto a quanto sono state pagate. Vieni con noi a scoprire tutto quello che c’è da sapere sulle radio antiche, una piccola guida alla scelta che speriamo possa esserti utile. Insieme scopriremo anche dove acquistare le migliori radio, come il portale Catawiki ad esempio, importante sito d’aste scelto da molti collezionisti.

Verificare lo stato generale di una radio d’epoca

Al momento di acquistare una radio d’epoca o vintage è bene controllare il suo stato generale. Di seguito una lista di tutto ciò che è necessario controllare, con le indicazioni di quali sono i danni più complessi e che fanno scendere il valore di mercato della radio e di quali invece quelli più semplici da risolvere.

  • È bene controllare se sono presenti tutte le componenti. Una radio antica con tutte le componenti originali è senza dubbio di più elevato pregio rispetto ad una radio a cui manchino alcune componenti. Nel caso in cui delle componenti manchino, è bene controllare se sono facilmente reperibili sul mercato.
  • È importante anche che le componenti presenti non siano state adattate e che siano tutte originali. Il valore della radio, a causa della presenza di elementi adattati o non originali, potrebbe essere piuttosto basso, un investimento che non vale la pena di fare a meno che non si abbia la certezza di poter eliminare quelle componenti e restaurare la radio al meglio.
  • Nel caso in cui siano presenti mobili in legno, non è detto che questi debbano necessariamente essere in perfetto stato. Il restauro dei mobili in legno infatti non è certo oggi come oggi difficoltoso. È bene però non pagare uno sproposito questa radio, dato che per il restauro del mobile sarà necessario spendere un bel po’, soprattutto nel caso in cui non si possa provvedere in modo autonomo alla restaurazione, ma si debba fare affidamento su un professionista.
  • È importante poi controllare lo stato generale delle valvole. Nel caso di radio a valvole, è bene che le valvole siano in ottimo stato, perché potrebbe essere piuttosto complesso riuscire a trovare delle valvole in sostituzione. Nel caso invece di radio meno antiche, le valvole possono essere di semplice reperibilità. Se le valvole non possono essere sostituiti è preferibile evitare di fare questo acquisto? Dipende dalla radio ovviamente. Se si tratta di una radio rara e in perfetto stato di conservazione, la mancanza delle valvole, i danni che hanno subito e l’impossibilità di sostituirle non deve essere considerato come un elemento poi così negativo. Ovviamente è bene evitare di spendere in modo eccessivo, ma si tratta comunque di un buon investimento.
  • Prima di procedere con l’acquisto di una radio antica, è importante controllare i trasformatori. Nel caso in cui un trasformatore sia bruciato, è possibile procedere al suo riavvolgimento in modo autonomo, operazione questa un po’ lunga e noiosa ma poco costosa. In alternativa è possibile affidarsi ad un laboratorio specializzato, ma il costo in questo caso potrebbe essere elevato, cosa questa importante da prendere in considerazione quindi al momento di acquistare la radio d’epoca desiderata. Diverso il discorso nel caso in cui si voglia sostituire il trasformatore. Può essere difficile infatti trovare sul mercato trasformatori d’epoca originali in ottimo stato.
  • Se il trasformatore della radio d’epoca che vuoi acquistare è bruciato, è possibile che vi siano danni anche ad altre componenti del circuito e alla valvola rettificatrice. È bene ovviamente controllare anche questo dettaglio.
  • Sarebbe bene riuscire a controllare anche lo stato delle bobine. Non è sempre possibile, dato che è necessario smontare del tutto la radio per procedere a questa verifica. È ovvio però che se le bobine sono state intaccate da roditori oppure da insetti, i segni sono piuttosto evidenti. Nel caso in cui siano presenti segni di questa tipologia, forse è meglio evitare questo acquisto oppure gettarsi nell’investimento solo se si crede che quella sia una radio davvero molto rara e che vale davvero la pena avere nella propria collezione.
  • È importante controllare che non siano presenti ossidi e ruggini in elevate quantità. Ossidi e ruggini sono il chiaro segno infatti di una conservazione della radio in ambienti molto umidi e l’umidità, lo sappiamo bene, può danneggiare in modo irreparabile le componenti elettroniche.
  • Nel caso in cui sia presente, è bene controllare che le lamelle del condensatore variabile siano in ottimo stato. Questo perché sostituirle potrebbe risultare complesso, se non addirittura impossibile.
  • Se sono presenti rotture del meccanismo di trascinamento della lancetta, non c’è da preoccuparsi, dato che possono essere risolte senza alcuna difficoltà e senza che sia necessario spendere chissà quanto.
  • Anche i problemi agli altoparlanti, ai fili, ai cordoni, alle spine non devono destare alcuna preoccupazione, tutti elementi che possono essere sostituiti senza difficoltà.

Radio antiche, dove effettuare l’acquisto o la vendita

Se sei un amante delle radio d’epoca, puoi recarti presso le fiere di settore e i raduni per andare alla ricerca di qualche nuovo pezzo per la tua collezione. Spesso presso fiere e raduni possono persino essere presenti degli stand dedicati alle componenti e ai pezzi di ricambio, così da poter facilmente acquistare ciò di cui hai bisogno per restaurare le tue radio antiche. In alternativa puoi recarti anche presso i negozi di antiquariato o di oggetti di seconda mano. Oggi come oggi però le radio antiche possono essere acquistate anche online. Sono persino disponibili degli interessanti portali di aste, che consentono di fare offerte al rialzo contro altri collezionisti al fine di accaparrarsi i pezzi in assoluto più interessanti. Non devi aver paura di affidarti al web, dato che su questi portali ogni radio d’epoca è accompagnata da una descrizione dettagliata in cui sono riportate anche le informazioni relative al suo stato generale. Inoltre ogni radio d’epoca è accompagnata anche da foto. Facendo affidamento su un portale importante come Catawiki, hai anche la garanzia che l’annuncio sia passato al vaglio di esperti del settore prima di essere pubblicato.

Catawiki è un portale di semplice utilizzo. Per avere accesso alle aste infatti è sufficiente registrarsi compilando un form con tutti i propri dati personali, registrazione che ovviamente è del tutto gratuita. Una volta effettuata la registrazione, è sufficiente navigare nel catalogo di annunci disponibili, magari per parole chiave, così da andare alla ricerca delle aste più interessanti. Se un’asta è di tuo interesse, puoi accedere e fare la tua offerta. Non ci sono aste interessanti? Tutte le radio d’epoca presenti all’asta le possiedi già? Può capitare, ma non disperare, perché su Catawiki sono disponibili ogni settimana oltre 65.000 oggetti e gli annunci vanno ad aumentare con il passare del tempo. Non resta che attendere, per scovare il pezzo perfetto per la tua collezione.

Hai paura che dopo il pagamento il venditore possa scomparire nel nulla e che tu possa restare all’asciutto? Ci rendiamo perfettamente conto che questa è una paura molto diffusa, dato che il rischio di incorrere in una truffa di questo genere online è molto elevato. Devi assolutamente allontanare questa paura però se hai deciso di utilizzare Catawiki. Su questo portalre infatti non effettuerai il pagamento direttamente al venditore. I tuoi soldi sono infatti restano bloccati sino a quando il venditore non provvede ad inviare la merce. Il venditore ha 3 giorni di tempo per effettuare l’invio, pena il rischio che il portale non paghi quanto a lui spetta. In questo modo i tuoi soldi sono protetti al cento per cento e hai la certezza di ricevere la merce nel giro di poco tempo a seguito del pagamento andato a buon fine.

Come conservare le radio d’epoca della tua collezione al meglio

Una volta acquistate e ricevute le radio d’epoca per la tua collezione, devi procedere immediatamente a verificare il loro stato. Devi accertarti che siano impeccabili infatti sotto tutti i punti di vista possibili prima di procedere con la loro accensione. Sì, puoi accenderle. Le radio d’epoca non nascono di certo per starsene sempre spente. Possono essere utilizzate ancora e ancora, ma è necessario accertarsi che non ci siano malfunzionamenti. Anche il malfunzionamento più piccolo potrebbe infatti intaccare con l’accensione altre componenti e creare danni poi difficili da riparare oppure piuttosto ingenti dal punto di vista economico.

Non ci sono altre importante indicazioni circa la conservazione delle radio d’epoca, anche se ovviamente è necessario provvedere a mantenerle sempre pulite, allontanando polvere e sporcizia quotidianamente. Se vuoi fare in modo che la polvere resti alla larga quanto più possibile dalla tua collezione, puoi anche scegliere di conservare le radio dentro a delle vetrinette o a delle teche sempre in vetro. Importante però prestare attenzione affinché questo spazio a loro dedicato sia ben aerato, e che non vi sia un tasso di umidità eccessivo che potrebbe compromettere la loro bellezza e il loro funzionamento nel corso del tempo. Sarebbe meglio che sulle radio non arrivasse la luce diretta del sole, soprattutto nel caso di modelli decorati a mano. Le decorazioni potrebbero infatti rovinarsi nel lungo periodo.